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Alessia Bertini, Vicesindaco di Firenze, ha offerto le Chiavi della Città a Sua Altezza Sheikha Fatima bint Mubarak, Presidente dell’Unione Generale delle Donne (GWU), Presidente del Consiglio Supremo per la Maternità e Infanzia e Presidentessa Suprema della Family Development Foundation (FDF), “Madre della Nazione”, per i suoi sforzi al servizio dell’umanità.

Il riconoscimento a Sua Altezza Sheikha Fatima è stato offerto insieme ua una targa di ringraziamento quale tributo per l’assistenza di decine di anziani contagiati dal COVID-19 in cura presso l’ASP Firenze Montedomini di Firenze.

Le Chiavi della Città sono state ricevute da Reem Al Falasi, Segretario Generale del Supremo Consiglio per la Maternità e l’Infanzia, a nome di Sheikha Fatima, durante una cena evento svoltasi giovedì 13 ottobre 2022 a Palazzo Vecchio a Firenze. La cerimonia ha incluso anche l’affissione di una targa che riporta il ringraziamento a Sua Altezza Sheikha Fatima presso l’ASP Firenze Montedomini .

All’evento hanno partecipato l’Ambasciatore Cristiano Magipinto, Consigliere Diplomatico del Sindaco di Firenze; Sara Fusaro, Assessore Sociale del Sindaco; il Consigliere Raffaele Calluso, Consigliere presso il Dipartimento Affari Politici e Sicurezza del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Interna; Luigi Paccosi, Presidente Fondazione Montedomini; Mafalda di Savoia, Presidente dell’Associazione Donne Arabe Italiane (AIWA); e Randa Eid, Segretario Generale dell’Associazione Araba Italiane Donne.

Nel suo discorso, pronunciato a nome di Sheikha Fatima, Al Falasi ha detto:

“Sono profondamente onorata – dice – di aver ricevuto le Chiavi della Città di Firenze, in pegno della cittadinanza onoraria della vostra bella città e sono lieta di accettare.

Il ruolo di Firenze nel dare impulso e dinamismo a tanti aspetti della società è troppo ampio e onnicomprensivo da descrivere in poche parole. L’età d’oro dell’arte fiorentina, culla del Rinascimento, la casa di Botticelli e di Leonardo da Vinci, la città dei Medici e i fasti fioriti durante il loro dominio.

Il popolo di Firenze, rappresentato da Lei, Eccellenza Signor Sindaco, personifica l’orgoglioso e incredibile patrimonio che è venuto prima di Lei e che continua a contribuire allo sviluppo dell’umanità.

E io, che provengo da una città molto più giovane, distante migliaia di chilometri, con sincera gratitudine, mi sento estremamente onorata di accettare questo segno di gentilezza.

Qui, nei grandi archivi della vostra città, dal Tesoro di San Lorenzo al Museo degli Argenti a Palazzo Pitti, si trovano le prove tangibili della ricca storia condivisa tra Firenze e il Golfo arabo. Durante tutto il Rinascimento, molte nobildonne fiorentine sono rappresentate mentre indossano magnifiche perle che, sono orgogliosa di dire, arrivavano dal Golfo.

C’è anche il Carteggio della Signoria che contiene testimonianze di 700 anni di relazioni internazionali, compreso il Golfo. Mappe e atlanti secolari, ancora da esaminare in modo completo, che potrebbero gettare nuova luce sulla nostra parte del mondo e sulla ricca storia condivisa.

Mi auguro vivamente che un giorno i nostri paesi e le nostre città possano collaborare allo studio e alla rivelazione di quei legami antichi, quasi dimenticati. Nel nostro piccolo, attraverso le perle di cui eravamo produttori, forse anche noi degli Emirati ci siamo ritagliati un ruolo nel fiorire di un’epoca, quella del Rinascimento, che ancora oggi il mondo apprezza qui a Firenze.

Non è un segreto, né negli Emirati né qui a Firenze, che l’amore per l’arte e la bellezza sia una parte intrinseca del lato migliore dell’umanità. Un amore che condividiamo e che fa parte di noi.

Accettando le Chiavi della vostra Città e diventando Cittadina Onoraria di Firenze, sono onorata di unirmi a voi e celebrare la magnificenza dei vostri contributi all’umanità”.

Inoltre, Al Falasi ha espresso l’apprezzamento di Sheikha Fatima all’Ambasciata degli Emirati Arabi Uniti in Italia, representatives dall’Ambasciatore Omar Obaid Al Shamsi, nonché all’Ufficio del Sindaco, per aver coordinato e facilitato questa visita.

“Sheikha Fatima desidera anche esprimere la sua gratitudine e apprezzamento a Randa Eid, Segretario Generale dell’Associazione Araba Italiana Donne, (AIWA), e al Sig. Luigi Paccosi, Presidente della Fondazione Montedomini, per i loro sinceri sforzi nel contribuire al raggiungimento dei virtuosi obiettivi di Sua Altezza, nel portare conforto e rassicurazione all’ASP Montedomini attraverso una generosa donazione durante la pandemia da COVID-19, quando l’aiuto e il sostegno erano fondamentali per alleviare le difficoltà affrontate dalla comunità stessa. È stato un piacere visitarla e vedere in prima persona l’importante lavoro svolto dalla dirigenza di Montedomini”, ha aggiunto Al Falasi.

Nell’occasione, Sheikha Fatima ha offerto all’ASP Firenze Montedomini un dipinto in acrilico dell’artista emiratino Ashwaq Abdullah, che ritrae donne emiratine in costume tradizionale. Omar Obaid Al Shamsi, Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Italia, ha dichiarato: “È un grande onore assistere oggi alla consegna della chiave dell’antica città italiana di Firenze a Sheikha Fatima, in segno di apprezzamento per il suo impegno sostanziale e continuo per l’emancipazione delle donne e della loro leadership, oltre ai suoi numerosi contributi umanitari, di beneficenza e culturali in tutto il mondo, nonché per il ruolo pionieristico nel servire le questioni relative alla maternità, all’infanzia, agli anziani e ai rifugiati. Il riconoscimento vuole omaggiare anche le generose iniziative e i contributi lanciati da Sheikha Fatima durante la pandemia di COVID-19 in Italia, in particolare nella città di Firenze, in solidarietà con il cordiale popolo italiano che oggi testimonia i successi di Sheikha Fatima e scrive in lettere d’oro questo meritato onore, in omaggio alla storia profondamente radicata tra i due paesi amici.”

Da parte sua, il Vicesindaco di Firenze ha affermato che la cerimonia d’onore mette in evidenza il loro apprezzamento per i grandi sforzi umanitari di Sheikha Fatima, nonché per i valori che che sostiene, che l’hanno portata a fondare molte organizzazioni umanitarie e culturali che difendono i diritti delle donne e sostengono i giovani a livello locale e a livello internazionale.

Paccosi ha elogiato la donazione di Sheikha Fatima e il suo sostegno alle attività della campagna, nonché per la sua solidarietà con i pazienti anziani. “Siamo grati per questo gentile gesto di Sheikha Fatima per sostenere gli sforzi dell’associazione per curare le condizioni di salute causate dalla pandemia di COVID-19 tra i pazienti anziani”, ha affermato

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